Firma Digitali per Comuni e PA

La firma digitale è l'equivalente della tradizionale firma autografa su carta ed è associata stabilmente al documento elettronico sulla quale è apposta e ne attesta con certezza l'integrità, l'autenticità, la non ripudiabilità.

La Firma digitale nasce per semplificare l’attività amministrativa nei rapporti con la PA Centrale, le imprese e i cittadini e per sostenere i processi di dematerializzazione all’interno degli Enti stessi.

Negli ultimi anni l'obbligatorietà dell'utilizzo di documenti digitali e di firme digitali ha esteso i campi di applicazione all'interno della Pubblica Amministrazione. Ad esempio con il d.l. 23 dicembre 2013, n. 145, il cosiddetto “Destinazione Italia”, in vigore dal 24 dicembre 2013, si è voluto estendere ai contratti d’appalto pubblico l’utilizzo delle modalità elettroniche di stipula, in linea con le misure di informatizzazione e progressiva dematerializzazione dei procedimenti amministrativi

L’articolo 11, co. 13 del Codice Appalti dispone che il contratto sia stipulato, a pena di nullità, con atto pubblico notarile informatico, ovvero in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante (forma pubblica amministrativa o scrittura privata) e sottoscritti dal 1° gennaio 2013 con firma digitale

Per scoprire le offerte dedicate ai Comuni e alle Pubbliche Amministrazioni, visita la pagina dedicata.